Dalla festa della primavera alla vendemmiata: tutti all’Orto!

L’Orto Botanico di Roma è un punto di riferimento da sempre per chi ama le piante, il silenzio e il buon vivere. Tante le iniziative che propone: dall’imparare a riconoscere le erbe spontanee alla coltivazione di orchidee, dalle rievocazioni storiche alle passeggiate con scienziati, dall’esposizione di installazioni ai concerti live, dalla cerimonia del tè alle degustazioni al chiaro di luna (“Hortus Vini”).    

Finalità primaria dei Giardini Botanici – insieme alla conservazione della biodiversità vegetale in base a quanto previsto dal programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile – è l’educazione ambientale che coinvolga ricercatori di ogni parte del mondo, famiglie e scuole. 

Oltre a ciò, in quest’oasi capitolina si fa cultura nel vero senso della parola, e per tutti: spettacoli, mostre, reading, eventi, corsi, cacce al tesoro. Fra le più belle iniziative, imperdibile la festa di primavera “Era di Maggio”, seguita dalla “Vendemmiata Romana” di fine estate (sens events).  

Si trascorrono ore distensive in ogni tonalità di verde: si parte dal boschetto di bambù al Giardino degli Aromi, dall’Orto dei Semplici al Giardino Giapponese, dal settore delle piante Succulente a quello delle piante Carnivore, dalla Serra Tropicale alla Valletta delle Felci, dalla Fontana degli 11 Zampilli per finire al … Vigneto Italia.

E’ in quest’ultimo che nasce un vino unico, frutto dell’assemblaggio di ben 155 vitigni, provenienti da tutte le regioni del Belpaese. Ideato da Luca Maroni, famoso analista sensoriale e autore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani, e l’etichetta si chiama “Somma Sapienza”, in omaggio al polo verde universitario della città.

Imbottigliati, quindi, aromi di uve che di norma crescono in terroir variegati. Vitigni molto diversi tra loro, che hanno trovato terreno fertile nel cuore di Roma (a Trastevere), e che sono ora convogliati in due pregiate etichette. 

Si tratta di unicum assoluto, un blend di tutti i vitigni autoctoni italiani impiantati nel 2018, come spiega la geniale, entusiasta Francesca Romana Maroni (Amministratore Delegato presso Sens Srl Italia e sorella di Luca Maroni).

In tutto sono 600 le bottiglie da mezzo litro di “Somma Sapienza”, prodotto in edizione limitata e non in vendita. Sull’etichetta color oro e rubino con il logo dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, sono indicati i vitigni, con le rispettive regioni di appartenenza, che lo compongono.

Per il bianco sono ben 79 le varietà impiegate in rappresentanza di ognuna delle 20 regioni. Il rosso, invece, ne conta 76. Un vigneto ed un vino unici in biodiversità.
Un esperimento enologico felicemente riuscito, che rende l’Orto Botanico un posto ancora più esclusivo. 

L’Orto Botanico è sorprendente e mai uguale, dove ogni stagione elargisce i suoi regali e la terra si esprime in libertà e pienezza. Fra i filari di vite si celebrano i ritmi della natura, se ne apprezzano i frutti e si riscopre la convivialità tradizionale del nostro popolo, fra musica, sorrisi e brindisi. Arrivederci all’edizione 2024!