La regista teatrale Gabriella Nicolosi porta in scena a Roma il suo ultimo, brillante lavoro “Donne strano mistero”. Le voci di Freud sono di Andrea Voltolina, le scelte musicali di Mario Grotta e i costumi di Patrizia Moretti.
Tanti gli attori: Maria Pia d’Angella, Dante Di Giacinto, Marco Di Giampietro, Nicoletta Fiorentini, Paola e Patrizia Gori, Cesira Lemucchi, Roberta Magistri, Nicky Nicolosi, Pamela Pantano, Vincenzo Piluso, Flaminia Proto e Antonella Racinelli.
Il mistero-donna viene qui eviscerato, con ironìa e leggerezza com’è nello stile della Nicolosi, acuta lettrice dell’animo umano. Gustosa e scorrevole, la commedia è consigliatissima a chi vuol trascorrere allegramente una serata.
Darsi al teatro vuol dire per alcuni vincere la propria timidezza, per altri esprimere il proprio valore, per altri ancora semplicemente divertirsi: tutt’e tre queste motivazioni traspaiono dagli artisti in scena, guidati magistralmente dalla nota regista romana.
La grazia è la cifra narrativa della pièce, come pure la levità; non mancano riferimenti letterari e citazioni colte, intervallate da canzoni romantiche. Tenero l’epistolario dei due amanti, custodito gelosamente come il loro segreto e longevo amore.
Notevole Alexa, che sovverte stereotipi e si ribella – da intelligenza artificiale qual’è – ai diktat maschili ristabilendo una democratica parità di ruoli, a dimostrazione che – a parti invertite – se una donna la si ascolta invece di comandarla, non è più un mistero.
“Donne strano mistero” Sala Polivalente Biavati, Roma fino al 18 maggio

