Spesso sui muri di città si legge “Luca vive“: scritte così ricordano qualcuno (Luca, Marco o un altro nome qualunque) morto troppo giovane. Magari stupidamente… Ma, in questa pièce, “un altro mondo è possibile”.
I giovani attori Andrea Lintozzi, Riccardo Alemanni, Nicole Rossi, Luca Vergoni, Gabriele Fiore e Sofia Iacuitto, impersonano magistralmente al teatro Off Off di Roma sei ragazzi romani di periferia.
Con la direzione tecnica di Umberto Fiore, le scene di Angelo Bonanni, i costumi di Francesca D’Alessandro e l’aiuto regia di Christian Laiontini, Riccardo D’Alessandro ha scritto e diretto un lavoro su una realtà quotidiana triste quanto comune, ma in chiave propositiva.
Partendo dalle fragilità di ognuno, i protagonisti provano a scandagliare i loro animi, decodificando le proprie emozioni – anche le più dure – aiutandosi l’un l’altro e imparando ad avere fiducia in sé stessi.
Non senza paura, rabbia e disillusione – ma non avendo da perdere che la loro noia – vogliono comunque sperimentare, esplorando prima dentro poi fuori di sé, alla ricerca di risposte fondamentali.
Il coraggio, la novità e la spinta vitale vince sulla sterile routine quotidiana, conferendo alle personalità di ogni protagonista bellezza e candore, e insegnando loro a “digerire” le frustrazioni, e non a farsene fagocitare.
Questa sfida personale, questo istinto di conoscenza apre loro un mondo di opportunità, prima fra tutte quella di riconoscere i valori veri della vita, come l’amicizia, l’onestà, l’amore e l’equilibrio.
Il regista, fine conoscitore del mondo giovanile, con questo spettacolo ancora una volta dà voce – e speranza – a tutti quei giovani che non hanno risorse culturali ed economiche, suggerendo loro una proficua via d’uscita.
Consigliatissimo soprattutto per le vivide emozioni che trasmette durante tutta la sua durata, e adatto anche a un pubblico meno giovane per le acute considerazioni dei protagonisti sull’attuale condizione giovanile.
“I ragazzi della strada” Roma, Off Off theatre fino al 23 marzo

