Tutti i giovedì: MRA

Tutti i giovedì, nel tardo pomeriggio, a Roma si riunisce un gruppo di persone indignate per quanto accade nell’indifferenza generale. Una protesta costante, civile e aperta a tutti, dove – con la sola presenza silenziosa – i manifestanti esprimono il loro dissenso ormai da anni.   

1367 i migranti morti nei primi 2 mesi e mezzo del 2026. Mani rosse, per ricordare a tutti il sangue versato nel mar Mediterraneo per raggiungere l’Europa da persone costrette a lasciare i loro territori di origine per cercare di condurre una vita dignitosa.

Chi fugge dalla propria terra d’origine è perché vi è costretto, da guerre, carestie e crisi, spesso provocate dalle politiche neocolonialiste del moderno occidente. 

Sotto gli occhi di poliziotti, turisti e residenti, sfilano ordinatamente membri dell’associazione MRA – mani rosse antirazziste – con le mani tinte di rosso per ricordare il sangue versato nel mare da richiedenti asilo. Davanti il Viminale, pacificamente, tutti i giovedì.