Ada Braccioli

Il bambino che a scuola ha fatto “niente”

  “Com’è andata oggi?” “Bene.” “Avete giocato?” “Sì.” “E cosa avete fatto?” “Niente.” Sipario. A volte la conversazione al rientro dal nido o da scuola finisce praticamente qui. E più il genitore prova a tirare fuori qualche informazione, più il bambino sembra chiudersi. A quel punto partono le domande di riserva, quelle che ormai sembrano

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La vacanza non è un miniclub

  C’è un momento dell’anno in cui molti genitori scoprono di avere una seconda professione. Quella dell’animatore. Si parte con la valigia, il costume, la crema solare e poi arriva il vero equipaggiamento: colori, giochi, libri, costruzioni, attività da proporre in caso di attesa, viaggio, cena o pomeriggio tranquillo. Un piccolo kit di sopravvivenza familiare.

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“Mamma, guarda!” Quando un bambino ci invita a fermarci

  “Mamma, guarda!” Sono forse due delle parole che un genitore sente più spesso durante una giornata insieme al proprio bambino. Arrivano mentre corre, mentre costruisce qualcosa, mentre scopre un insetto sul balcone, mentre riesce finalmente a fare un movimento che aveva provato tante volte o semplicemente mentre si accorge di un dettaglio che agli

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Piatti al centro e forchette in movimento: la nuova convivialità al ristorante

  C’è una piccola rivoluzione che succede quando un piatto non arriva davanti a una sola persona, ma viene appoggiato al centro del tavolo. Non è più esattamente il mio piatto o il tuo piatto. Diventa qualcosa che appartiene alla tavola intera. Si assaggia, si passa, si commenta. Qualcuno ne prende un boccone, qualcun altro

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Quanto siamo disposti a pagare per la libertà di scegliere tutto?

  C’è qualcosa di curioso nelle formule all you can eat. Non è soltanto la possibilità di mangiare quanto si vuole, né la promessa di uscire dal ristorante con la sensazione di aver fatto un affare. Il vero richiamo potrebbe essere un altro: per una volta, davanti al menu, non siamo costretti a scegliere. La

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