Buoni da morire

Al Teatro si ride, si pensa e ci si immedesima nelle avventure dei protagonisti, come in “Buoni da morire” in scena al Teatro Manzoni di Roma. Una coppia borghese che, in una serata di beneficienza, si accorge dell’inutilità del superfluo.

I valori cambiano, come pure il punto di vista adottato, e ci si scopre finalmente “buoni”. Ma superato il primo entusiasmo della novità, questa sensazione inedita non dura molto, almeno non per tutti i membri della famiglia.

Nelle contraddizioni di una vita strutturata e prevedibile, si celano risentimenti e rimpianti mai confessati neanche a sé stessi. La pigrizia rassicurante di una vita agiata non nasconde i veri sentimenti che covano da anni all’interno di un menàge stanco.

Patrizia Pellegrino, Blas Roca Rey e Bruno Maccallini sono perfetti nei loro rispettivi ruoli nello spettacolo scritto da Gianni Clementi e prodotto da Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT.   

Il teatro sostiene l’Associazione Daniela Petruzzi Onlus in favore della divisione di ematologia dell’Istituto Regina Elena IFO di Roma. 

“Buoni da morire”, Roma, teatro Manzoni fino al 1 marzo