La famosa maratona Roma-Ostia segna 50 anni di Corsa verso il mare. Una delle manifestazioni sportive più longeve e partecipate d’Italia, a marzo, è diventata ormai un simbolo del running internazionale.
Ma raggiungere il mare in barca è ancora più bello: le vie d’acqua conducono da sempre le genti in luoghi diversi. Le civiltà sono sempre sorte attorno a un fiume e risalendo un corso d’acqua si adotta un altro punto di vista sulla realtà circostante.
DMO H2O Tevere Mare accoglie e promuove questa esperienza di scoperta e conoscenza nuova del territorio. Ci sono i modi tradizionali per visitare Roma e il Lazio e c’è un diverso modo di sentirsi “turisti” in questi luoghi.
Per esempio partendo da Ostia, località tirrenica vicino alla Capitale detta “il lido di Roma” e porta d’accesso fluviale verso il mare. Secondo sito archeologico più vasto al mondo dopo Pompei, Ostia antica insiste su un punto di estremo interesse storico.
L’identità culturale del territorio è fortemente costituita dalle sue inestimabili origini di principale porto dell’urbe, capitale dell’Impero. L’evocativo teatro di Ostia antica costruito da Agrippa, ospita ancor oggi grandi rappresentazioni.
E fra mitrei, sinagoghe e cattedrali, l’area archeologica dimostra quanto da sempre Ostia antica fosse multietnica. Vari anche gli ecosistemi che convivono in un habitat perfetto dal punto di vista climatico, dalle dune sabbiose alla grande pineta.
Varie le manifestazioni culturali che si svolgono durante il corso dell’anno scandendo il tempo degli abitanti: dall’Ostia Antica Festival, a Un mare di cultura, dall’iniziativa performativa Insieme a “Città Studio” e agli eventi nautici del Porto Turistico.
E’ sempre storia, natura e sport a costituire la cultura locale, accogliendo – anche fuori stagione – turisti italiani e stranieri. Non è un posto di Centri commerciali, grattacieli e fast food: qui si vive il litorale romano assaporando sensazioni inedite e indelebili.
La primavera offre una spettacolare fioritura della costa. L’estate rivela la straordinaria resilienza dalla flora dunale, che sopravvive alla siccità. In autunno si assiste al passaggio di stormi e gru di transito verso l’Africa. L’inverno offre le sue zone umide come rifugio per rare specie svernanti.
Per chi segue itinerari cinematografici, Ostia – come apprezzata location internazionale – ha ospitato le riprese di centinaia di pellicole, da Fellini a Verdone a Nolan. Oggi si svolge il Festival del cortometraggio “Ostia in Corto” dedicato agli under 35.
Fra le iniziative tradizionali, regna su tutte la celebre e frequentatissima Sagra della Tellina (presidio Slow Food) presso il Borghetto del Pescatori a fine agosto, che – con la vendita diretta del pescato – mantiene vivo il legame fra comunità e territorio.
Territorio fortemente connesso anche alla letteratura del ‘900 attraverso le figure di Elsa Morante – la cui biblioteca ospita spesso eventi legati alla poesia – e Pier Paolo Pasolini.
Anche gli stornelli romani sono patrimonio ostiense: questi brevi componimenti in rima, spesso improvvisati con tono satirico e amoroso, vengono qui ancora eseguiti perpetrando una tradizione orale.
Insomma, per trovare la vera anima romana bisogna risalire il suo fiume fino al mare, silenzioso custode di secoli di avventure e passato immortale.

