Necessaria come la magia: Abracadabra

 

Quale migliore inizio anno che lasciarsi ispirare da maghi, incantesimi e fate? Siamo a Roma ad assistere ad una notte dei miracoli, regalataci dal mirabolante show di fine anno Abracadabra.   

Conclusasi anche questa attesissima, nona edizione, lo show internazionale di magia e illusionismo più prestigioso d’Italia è andato in scena nello storico Teatro Ghione di Roma che da sempre lo ospita offrendo al pubblico capitolino emozioni e risate.

Sì perché il bello de I Disguido, il duo degli ideatori dello show, è la loro cifra stilistica: l’ironìa. E tutti gli ospiti professionisti (campioni internazionali) che invitano, condividono questo taglio artistico: la magìa comica.

Non prendendosi troppo sul serio, scherzano sulla realtà e attingono alla fantasia per trasmetterla alla platea estasiata. Il loro linguaggio è universale, i loro volti sorridenti, le loro braccia fluttuanti, così da convincere senza sforzo persone del pubblico a salire sul palco.

Abracadabra è vivere insieme un’esperienza surreale e diversa ogni sera, come l’ultima, dove una colomba di un mago – inaspettatamente – è volata via. Prestigiatori, mentalisti e ventriloqui: insieme a loro il divertimento è assicurato, tanto per i piccoli quanto per gli adulti.

Da Artem Shchukin (Russia) a Maxim (Italia), da Beryl Trupin (Mauritius) a Rèmi Lasvènes (Francia), da The Phobias (Italia) a Jaime Figueroa (Spagna) a Lupis e Laura (Italia), con Antonio Casanova come Special guest.

Il nome dei creatori dell’evento, la coppia (anche nella vita) I Disguido è l’ acronimo dei loro nomi Isabella e Guido: campioni europei di comedy magic e vincitori del Mandrake d’Or. E’ loro la performance sul cinema che trasporta in atmosfere oniriche. 

Ferve l’attesa della prossima stagione con altri celebri ospiti internazionali: per il 10 anno è prevista un’edizione speciale in onore dell’arte magica, sognante, eterea e – quindi – necessaria per vivere meglio e assecondare i propri sogni.