La nevicata romana di Agosto

 

A Roma, il 5 agosto, può nevicare.

Non serve controllare le previsioni e nemmeno aspettare un’improbabile perturbazione estiva. Basta arrivare a Santa Maria Maggiore, al tramonto, e guardare verso il cielo.

È una delle tradizioni più curiose e meno conosciute della città: ogni anno, il 5 agosto, la piazza davanti alla basilica si trasforma per qualche ora nel teatro di una nevicata fuori stagione. Petali bianchi, luci e musica ricreano quella che è entrata nella storia romana come la nevicata di Santa Maria Maggiore.

La storia da cui tutto comincia risale al IV secolo. Secondo una tradizione tramandata nei secoli, nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 358 d.C. una nevicata avrebbe ricoperto proprio l’area dell’Esquilino, nel pieno dell’estate romana. Quel segno avrebbe indicato il luogo in cui sarebbe sorta la basilica che oggi conosciamo come Santa Maria Maggiore.

È una leggenda antica, ma il suo dettaglio più sorprendente continua a vivere ogni estate.

La rievocazione della nevicata, nella forma che conosciamo oggi, è molto più recente: dal 1983 l’architetto Cesare Esposito ha trasformato quella memoria in uno spettacolo che unisce luci, musica e una cascata di petali bianchi. Una tradizione contemporanea costruita attorno a una storia vecchia di quasi diciassette secoli.

Roma è piena di luoghi che conosciamo così bene da smettere di guardarli davvero. Passiamo davanti a monumenti, basiliche e piazze pensando di sapere già cosa ci sia da vedere. Poi arriva una sera d’agosto e scopri che proprio lì, nel cuore della città, esiste una tradizione capace di far nevicare in piena estate.

Non è necessario essere credenti per lasciarsi incuriosire.

La storia dell’arte, le leggende, le tradizioni popolari e il modo in cui una città continua a raccontarsi appartengono a tutti. E Roma, forse più di molte altre città, ha il talento di tenere insieme epoche lontanissime senza preoccuparsi troppo di farle sembrare contemporanee.

Così la sera del 5 agosto, tra la basilica e la piazza, una storia nata nel IV secolo torna a farsi vedere con gli occhi del presente.

E per qualche minuto Roma fa una cosa che, in agosto, sembra quasi impossibile.

Nevica.