Si arriva a La Spezia, dove si respira aria di mare e avventure. D’obbligo la visita al museo tecnico navale per coglierne la gloriosa storia, e al centro città per confondersi con i passanti spezzini. Da lì si prosegue per le Cinque Terre.
Salite e discese, mare aperto e fitta vegetazione, sole e ombra: percorrerle è come innamorarsi per la prima volta. La natura riflette il carattere degli abitanti: accogliente ma riservato, schivo ma gentile. Qui l’amore è declinato in molte forme.
Terra di contrasti naturalistici e meta del Gran Tour di nobili europei, tanti furono i poeti e artisti approdati a questi luoghi: tra loro Lord Byron, Mary Shelley, Charles Dickens, Henry James, Virginia Woolf e David H. Lawrence.
Le Cinque Terre, pur non essendo il luogo di nascita principale dei grandi cantautori della “scuola genovese” come De André, Paoli, Tenco, Lauzi o Bindi, sono strettamente legate alla tradizione cantautorale ligure.
In Liguria convivono realtà industriali e tradizioni millenarie. E il mare circostante, oltre a integrare da sempre comunità extraeuropee, dà lavoro a tanti giovani che scelgono di non lasciare la loro regione.
La cucina del posto è famosa in tutto il mondo, grazie anche all’olio sopraffino e agli ottimi piatti dov’ è protagonista. Imperdibili i Croxetti, pasta rotonda con uno stemma inciso, squisita col pesce.
E’ patria anche di vini pregiati perché frutto di un lavoro esclusivamente artigianale, come il DOC Cinque Terre Sciacchetrà, un vino dolce e liquoroso che descrive la natura di questi luoghi.
Il turista in cerca di luoghi romantici trova qui soddisfazione (soprattutto a Porto Venere e Vernazza), cinque perle incastonate nel blu del mare. Poesia e brezza marina che si infila fra le casette colorate: questo è il ricordo indelebile che ci si porta a casa.
Dal 1997, non solo le Cinque Terre, ma le attigue isole di Palmaria, Tino e Tinetto e Porto Venere – da cui sono visibili – rientrano nel Patrimonio Unesco. Ma per chi non si accontenta, anche l’entroterra è interessante e inedito.
Per chi ama praticare un turismo da osservatore silenzioso, per chi opta per una vacanza attiva o per una vacanza esperienziale, i dintorni delle Cinque Terre offrono interessanti sorprese, facendo sentire l’ospite un vero e proprio esploratore.
Raggiungerle è facile, e alloggiando in strutture familiari, si vive la vita autentica dei residenti; per chi vuole praticare sport, c’è da sbizzarrirsi (dal trekking, alla bicicletta con pedalata assistita, alla canoa) così come chi vuole fare una mini crociera con skipper a bordo.
Lettura di viaggio consigliata: Storie vere di un mondo immaginario. Cinque racconti delle Cinque terre, autore: Dario Vergassola
















