Felicittà riapre Roma ai romani

 

Roma è piena di posti davanti ai quali passiamo continuamente senza sapere davvero cosa ci sia dentro. Ex edifici storici, spazi culturali, giardini nascosti, archivi, teatri, cortili. Luoghi che sono lì da sempre ma che, nella vita quotidiana, finiscono quasi per sparire.

Giovedì 2 luglio torna Felicittà, l’iniziativa del Comune di Roma che per una sera apre gratuitamente al pubblico decine di spazi normalmente poco accessibili o semplicemente poco vissuti dai cittadini.

Dalle 18 a mezzanotte la città si trasforma in una specie di percorso diffuso tra visite guidate, concerti, laboratori, attività per bambini, spettacoli e aperture straordinarie sparse tra centro, quartieri e litorale.

Non il “grande evento” costruito a tavolino, ma la possibilità di vedere Roma da una prospettiva diversa. Più curiosa, più concreta, anche più leggera.

Nel programma entrano posti molto diversi tra loro. C’è il Teatro Torlonia con visite spettacolo, la Casa del Jazz, l’Acquario Romano, Forte Antenne, l’Istituto Nazionale di Studi Romani e anche spazi pensati per le famiglie come Explora, il Museo dei Bambini.

Alcuni luoghi punteranno sulla musica dal vivo, altri su performance, mostre o attività all’aperto. A Ostia, invece, resteranno aperti fino a tarda sera spazi sul mare, skate park e aree pubbliche che per l’occasione diventano ancora più vive.

La cosa bella di Felicittà è che non serve organizzare la serata al millimetro. Funziona anche semplicemente scegliendo una zona della città e lasciandosi portare un po’ in giro. Entrare in un posto dove non si è mai stati, fermarsi per un concerto, scoprire un cortile che normalmente resta chiuso.

In una città dove spesso si corre senza guardarsi troppo intorno, per una sera Roma prova a rimettere al centro proprio questo: la voglia di viverla, più che attraversarla soltanto.