Sport e cucina si incontrano a Piazza di Siena

 

Piazza di Siena torna a essere uno di quei momenti in cui Villa Borghese cambia faccia. Dal 27 al 31 maggio Villa Borghese si prepara alla 93ª edizione del Concorso di Salto Ostacoli di Roma – Piazza di Siena “Master d’Inzeo”, e il parco si riempie di sport.

È una di quelle occasioni in cui il weekend finisce spesso per passare lì. Si cammina, si guarda una gara, ci si ferma senza troppa pianificazione. Villa Borghese, per qualche giorno, diventa un punto d’incontro naturale: sportivi, famiglie, curiosi e chi semplicemente ha voglia di stare all’aria aperta.

Dentro questo flusso entra anche il cibo e non come contorno.

A bordo campo c’è il ristorante Moma, una Stella Michelin guidato dallo chef Andrea Pasqualucci. Per i giorni della manifestazione diventa una presenza fissa dentro Piazza di Siena, con un temporary restaurant che porta la sua cucina direttamente nel cuore dell’evento. 

Un’occasione per incontrare la cucina di Pasqualucci, restando seduti a pochi metri dal campo gara.

In carta si riconosce subito la sua idea di cucina: piatti che non cercano effetto, ma equilibrio. Le animelle di vitello al fieno arrivano con una profondità quasi terrosa, accompagnate da agretti e una bagna cauda che resta sotto traccia, più che protagonista. Le tagliatelle di seppia alla puttanesca giocano invece su una sapidità immediata e divertente. 

La parte vegetariana è co-protagonista: la terrina di melanzane alla parmigiana con gazpacho di pomodoro e gelato al parmigiano lavora su temperatura, morbidezza e acidità. I tortelli di stracchino stagionato con mandorle e limone nero invece restano più giocosi, puntando sull’equilibrio tra dolcezza e spinta agrumata.

I dolci nostalgici e al contempo rivoluzionari: maritozzo, babà, zabaione. Sapori riconoscibili, che sembrano fatti apposta per invitarti a restare al sole un altro po’.

Un modo semplice per vivere Villa Borghese in un momento diverso dal solito.