Turismo per giovani, turismo dai giovani

Confezionarsi un viaggio in base alle nuove tendenze del momento è quanto diverte di più i ragazzi di ogni latitudine. La sete di conoscenza, la voglia di scoprire nuovi orizzonti e il gusto di crearsi una vacanza a loro misura: questo è ormai il trend attuale, e gli operatori turistici under 40 lo sanno.  

Le agenzie di viaggio continuano a esercitare un ruolo di attori chiave della filiera, ma fino ad oggi nessuna ricerca ha fornito una fotografia della presenza di giovani professionisti del turismo, dotati di una naturale tendenza all’innovazione.

Fiavet Confcommercio con il sostegno dell’Ente Bilaterale Nazionale Turismo ha dato vita a questa ricerca “Giovani nel turismo italiano: profili, opportunità e sfide per le agenzie di viaggio”, curata da Letizia Strambi, giornalista specializzata nell’economia di settore, per delinearne il profilo demografico e formativo, per identificare le caratteristiche distintive delle agenzie da loro guidate (tipologia, dimensione, ubicazione, allestimenti) e ad analizzare le strategie di vendita e i prodotti turistici che propongono, con particolare attenzione all’innovazione digitale e alle nuove tendenze di mercato.

Secondo i dati aggiornati del Report dell’Annuario del Turismo Italiano, realizzato appositamente per Fiavet-Confcommercio, sono attualmente attive in Italia 6.600 agenzie di viaggio. Di queste, la fetta predominante è costituita da 5.778 dettaglianti puri, a cui si affiancano 110 agenzie online, 246 ricettivisti specializzati nel turismo in entrata e 576 operatori turistici che combinano l’attività di vendita al dettaglio con quella di tour operating.

In questo ecosistema, la ricerca offre per la prima volta una fotografia nitida del ricambio generazionale. Gli operatori under 40 che guidano o gestiscono queste strutture presentano un profilo formativo d’eccellenza: il 69,4% degli intervistati ha un’età compresa tra i 30 e i 40 anni, mentre il 21,5% si colloca nella fascia 25-30 e il 9,1% tra i 18 e i 24 anni.

Il livello di istruzione è elevato, con il 47,9% dei professionisti in possesso di una laurea e il 47,1% con un diploma, a testimonianza di una preparazione accademica che si affianca a un’esperienza sul campo solida: il 38,8% lavora in agenzia da oltre dieci anni, un dato che smentisce la percezione di un ricambio puramente neofita. I ruoli ricoperti sono spesso di alta responsabilità, come titolare o socio (37,2%) o banconista esperto (28,9%).

E come disse Giuseppe Ciminnisi, già presidente Fiavet Confcommercio, tutto ciò ha un senso perchè “ i giovani sono i nostri architetti delle emozioni, capaci di trasformare l’incertezza in un viaggio su misura, l’algoritmo in un rapporto di fiducia”.