Quarant’anni di teatro possono diventare tante cose: un archivio di ricordi, una raccolta di incontri improbabili, un insieme di serate perfette e altre da dimenticare. Michele La Ginestra sceglie di trasformarli in uno spettacolo. E lo fa nel modo che più gli appartiene: senza prendersi troppo sul serio.
Giovedì 21 maggio il Teatro Sistina ospiterà il suo nuovo lavoro, costruito attorno ai momenti che hanno segnato il suo percorso artistico e umano. Non una cronologia ordinata di successi, ma un racconto pieno di deviazioni, aneddoti, ricordi che riaffiorano all’improvviso e pezzi di vita rimasti attaccati al palco.
Dentro ci finiscono gli esordi, l’ansia prima di entrare in scena, gli incontri importanti, le amicizie nate dietro le quinte e anche tutte quelle volte in cui il teatro ha smesso di sembrare semplice. Il tono però resta quello di sempre: leggero, ironico, molto vicino al pubblico.
Accanto ai racconti troveranno spazio musica e canzoni, tra brani conosciuti e pezzi inediti scritti da Emanuele Friello e Luca La Ginestra. Sul palco, insieme a La Ginestra, saliranno anche Alessandro e Luca La Ginestra, Ilaria Nestovito, Brunella Platania e Sergio Zecca.
La regia è affidata a Roberto Marafante, complice di un racconto che alterna comicità e memoria senza mai diventare nostalgico.
Più che guardarsi indietro, La Ginestra sembra voler fare un’altra cosa: riportare sul palco tutto quello che, dopo quarant’anni, continua ancora a farlo divertire del teatro.
In scena fino al 24 Maggio al Teatro Sistina di Roma.
Biglietti ⇒ https://ilsistina.18tickets.it/event/22125

